In riva all'Adriatico
Isola della Cona

Photographie de Matteo De Luca et Silvano Candotto

Photographie de Matteo De Luca et Silvano Candotto

Photographie de Matteo De Luca et Silvano Candotto

Photographie de Matteo De Luca et Silvano Candotto

Photographie de Matteo De Luca et Silvano Candotto

Photographie de Matteo De Luca et Silvano Candotto

Photographie de Matteo De Luca et Silvano Candotto

Photographie de Matteo De Luca et Silvano Candotto

Photographie de Matteo De Luca et Silvano Candotto
Il fiume Isonzo nasce in Slovenia e dopo aver attraversato la città di Gorizia sfocia in un luogo incantevole chiamato l'Isola della Cona. La Riserva Regionale della Foce dell'Isonzo copre 2400 ettari circa. Dal 1983 è stata ricreata un'area per le coltivazioni e sono stati introdotti i cavalli razza Camargue (addestrati o allo stato brado). Nella foce vivono numerosi gabbiani, cormorani, il beccapesci e la splendida beccaccia di mare, dal piumaggio variopinto, oltre a numerosissime altre specie. “Nella riserva si trovano inoltre il Centro visite e il suo museo con la riproposizione di ambienti e organismi tipici del contesto; il Museo delle fonti energetiche rinnovabili, dove la sostenibilità energetica è trattata con supporti multimediali; il Museo della papera sopra il punto di ristoro Al Pettirosso, dove un grande cannocchiale permette di esplorare l'esterno.” [Tratto da Tesori nascosti in Friuli Venezia Giulia. Itinerari fra gli agriturismi, realizzato dall'ERSA, a cura di Mariagrazia Santoro e Norma Zamparo, Poligrafiche San Marco, Cormons (GO), 1996, p. 272.]

